Mercoledì 16 Aprile 2014
WORLDTOUR
CHI È STATO IL MIGLIORE SUL PAVÉ
  
  
  
  
  
  
  
  
  

Daily Network
© 2014
WORLDTOUR

Rabobank, arriva "il tempo di cambiare"

13.09.2012 20:30 di Redazione Spaziociclismo Twitter: @SpazioCiclismo  articolo letto 882 volte

Mezza rivoluzione in casa Rabobank. La dirigenza della formazione olandese ha infatti deciso di cambiare parte del suo staff, con l'obiettivo di modernizzare la guida della squadra "rompendo con i metodi tradionali", come si legge nel comunicato che annuncia la notizia.
"Il mondo del ciclismo e dello sport sta cambiando - spiega il general manager Harold Knebel - Anche per la squadra è dunque tempo di cambiare. L'ambizione della Rabobank è di portare giovani talenti olandesi da tutte le squadre (professionisti, continental, ciclocross e donne) al massimo livello. I limiti del modello attuale nella nostra squadra sono stati raggiunti. Dobbiamo rompere con i tradizionali metodi di lavoro nel ciclismo per raggiungere nuovi standard in futuro".
Il maggior cambiamento riguarderà l'approccio agli allenamenti ma in generale vedrà coinvolti corridori e management, a partire dai direttori sportivi e dagli allenatori, che dovranno lavorare maggiormente assieme.
Conseguenza di questa ricerca di una nuova mentalità è la partenza, a fine stagione, di Erik Breukink e Adri van Houwelingen, che saranno sostituiti da Jeroen Blijlevens, che attualmente si occupava del settore femminile, e Michiel Elijzen. Previsto anche l'ingresso di Grischa Niermann come allenatore/preparatore mentre ci saranno cambiamenti anche nel settore giovanile con Arthur van Dongen che sostituirà Piet Kuijs, che passerà così ad un ruolo in prevalanza di scout.
Si instaurerà anche una direzione tecnica, che sarà composta da Nico Verhoeven, per lo sport e l'amministrazione; Louis Delahaije, per l'allenamento, gestione medica e innovazioni; Merjin Zeeman, che si occuperà del coaching e degli osservatori, e Richard Plugge, addetto alle comunicazioni e alle risorse umane.
Quello che da fuori sembra una rivoluzione, secondo quanto spiega Knebel è invece il proseguimento di un processo iniziato nel 2008: "Prima di tutto abbiamo smesso di concentrarci sui corridori stranieri di primo piano. Dopo di questo, i giovani corridori olandesi hanno avuto modo di maturare e crescere secondo il motto 'Tempo per il Talento'. Ora è il momento di portare le nostre ambizioni, come era alla base del progetto, ad un nuova fase: il talento al top, la squadra al top".


Altre notizie - WorldTour
Altre notizie
 

BELKIN, VANMARCKE: “CON TRE OMEGA PHARMA NEL FINALE ERA IMPOSSIBILE ANDARSENE”

“Sono molto deluso. Mi danno sempre tra i favoriti, ma alla fine vince sempre qualcun’altro”. Non può...

PARIGI-ROUBAIX 2014, IL PERCORSO

Domenica si conclude sostanzialmente la stagione sul pavé con la Parigi - Roubaix 2014, che conferma sostanzialme...

PAGELLE GIRO DELLE FIANDRE 2014, SUPER CANCELLARA - SAGAN SI SPEGNE

Fabian Cancellara, 10: Corsa perfetta per Spartacus. Il corridore elvetico rimane da solo in tutte le fasi salienti, ma riesc...

IL DIARIO DI ALAN MARANGONI - VI RACCONTO IL MIO FIANDRE

Se dovessi dire cos'è stato per me il Giro delle Fiandre 2014 cosa potrei dire? Come potrei raccontare ad un appas...

FRECCIA DEL BRABANTE 2014, LA STARTLIST DEFINITIVA

Finito il pavé, sarà la Freccia del Brabante 2014 ad inaugurare la stagione delle Ardenne. In programma mercoledì 16 aprile, ...

CONOSCIAMO MEGLIO... JULIAN DAVID ARREDONDO

Torna la nostra rubrica "Conosciamo meglio". Questa sera abbiamo con noi uno degli atleti che più si è...

VIDEO: PARIS - CAMEMBERT 2014

Per coloro che ancora non sapessero il risultato, o semplicemente per coloro che volessero vedere con i propri occhi come son...
   Spazio Ciclismo Norme sulla privacy