VERSIONE MOBILE
 Mercoledì 27 Agosto 2014
WORLDTOUR
WORLDTOUR

Rabobank, arriva "il tempo di cambiare"

13.09.2012 20:30 di Redazione Spaziociclismo Twitter: @SpazioCiclismo  articolo letto 935 volte

Mezza rivoluzione in casa Rabobank. La dirigenza della formazione olandese ha infatti deciso di cambiare parte del suo staff, con l'obiettivo di modernizzare la guida della squadra "rompendo con i metodi tradionali", come si legge nel comunicato che annuncia la notizia.
"Il mondo del ciclismo e dello sport sta cambiando - spiega il general manager Harold Knebel - Anche per la squadra è dunque tempo di cambiare. L'ambizione della Rabobank è di portare giovani talenti olandesi da tutte le squadre (professionisti, continental, ciclocross e donne) al massimo livello. I limiti del modello attuale nella nostra squadra sono stati raggiunti. Dobbiamo rompere con i tradizionali metodi di lavoro nel ciclismo per raggiungere nuovi standard in futuro".
Il maggior cambiamento riguarderà l'approccio agli allenamenti ma in generale vedrà coinvolti corridori e management, a partire dai direttori sportivi e dagli allenatori, che dovranno lavorare maggiormente assieme.
Conseguenza di questa ricerca di una nuova mentalità è la partenza, a fine stagione, di Erik Breukink e Adri van Houwelingen, che saranno sostituiti da Jeroen Blijlevens, che attualmente si occupava del settore femminile, e Michiel Elijzen. Previsto anche l'ingresso di Grischa Niermann come allenatore/preparatore mentre ci saranno cambiamenti anche nel settore giovanile con Arthur van Dongen che sostituirà Piet Kuijs, che passerà così ad un ruolo in prevalanza di scout.
Si instaurerà anche una direzione tecnica, che sarà composta da Nico Verhoeven, per lo sport e l'amministrazione; Louis Delahaije, per l'allenamento, gestione medica e innovazioni; Merjin Zeeman, che si occuperà del coaching e degli osservatori, e Richard Plugge, addetto alle comunicazioni e alle risorse umane.
Quello che da fuori sembra una rivoluzione, secondo quanto spiega Knebel è invece il proseguimento di un processo iniziato nel 2008: "Prima di tutto abbiamo smesso di concentrarci sui corridori stranieri di primo piano. Dopo di questo, i giovani corridori olandesi hanno avuto modo di maturare e crescere secondo il motto 'Tempo per il Talento'. Ora è il momento di portare le nostre ambizioni, come era alla base del progetto, ad un nuova fase: il talento al top, la squadra al top".


Altre notizie - WorldTour
Altre notizie
 

VUELTA A ESPAÑA 2014, LE ALTRE CLASSIFICHE

La maglia rossa non è l'unica classifica importante della Vuelta a España 2014. Ogni giorno vengono...

TRE VALLI VARESINE 2014, SALTA LA PARTENZA A CAMPIONE D’ITALIA

Novità in vista per la Tre Valli Varesine 2014. La competizione organizzata dalla S.C. Alfredo Binda, che insieme alle...

VUELTA A ESPAÑA 2014, TOP/FLOP DEL GIORNO

  John Degenkolb: Dopo la delusione di Arcos de la Frontera, si riscatta nel...

VUELTA A ESPAÑA 2014, PRESENTAZIONE TAPPA 5: PRIEGO DE CÓRDOBA - RONDA

Ancora una tappa in Andalusia per la Vuelta a España 2014, da Priego de Córdoba a Ronda (180,0 km),...

DRUIVENKOERS - OVERIJSE 2014, LA STARTLIST DEFINITIVA

Semiclassica belga in programma il 27 agosto, la Druivenkoers - Overijse 2014, classificata 1.1 dall'UCI....

CONOSCIAMO MEGLIO... ALESSANDRO BAZZANA

Torna la nostra rubrica "Conosciamo meglio" che questa sera ospita Alessandro Bazzana, 29enne corridore della...

VIDEO: QUINTA TAPPA VUELTA A ESPAÑA 2014

Per coloro che ancora non sapessero il risultato, o semplicemente per coloro che volessero vedere con i propri occhi come sono andate le cose...
   Spazio Ciclismo Norme sulla privacy