Vuelta a España 2012, i favoriti per la Maglia Rossa
18.08.2012 13:45 di Luca Pellegrini
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La Vuelta a España di quest'anno si preannuncia molto combattuta, con un gran numero di atleti in grado di poter competere per un piazzamento ai piani alti della classifica generale. Andiamo ad analizzare i possibili nomi per la vittoria finale.
L'uomo più atteso, nonchè grande favorito, è sicuramente Alberto Contador (Saxo Bank-Tinkoff). Il madrileno, vincitore della Vuelta nel 2008, ha dimostrato all'Eneco Tour di avere una buona condizione e di essere pronto per la grande sfida. La voglia di rivalsa è sicuramente molta ed il percorso, ricco di montagne, sarà sicuramente dalla sua parte. L'unica incognita è forse rappresentata dalla squadra che, nonostante la presenza di ottimi scalatori come Daniel Navarro, Jesus Hernandez e Rafael Majka, non sembra essere al livello magari di altre formazioni. Bjarne Riis è comunque un ottimo condottiero e sicuramente avrà preparato i suoi a dovere per l'appuntamento più importante della stagione.
Subito dietro a Contador, nella lista dei favoriti, troviamo Chris Froome (Team Sky). Il britannico di origini kenyane ha fatto parlare molto di sè negli ultimi mesi, correndo un Tour de France in appoggio al capitano Wiggins ma comunque di altissimo livello, chiuso al secondo posto. Lui si è consacrato proprio sulle strade spagnole lo scorso anno, quando chiuse al secondo posto pagando, ancora una volta, gli ordini di scuderia, e finalmente oggi avrà la possibilità di correre con i gradi di capitano. Bisognerà vedere come sarà la condizione, dopo un Tour corso a tutta, ma, se la gamba dovesse essere la stessa, sarà un sicuro protagonista. Neanche a dirlo, anche la squadra in appoggio a Froome risulta molto forte, con i colombiani Sergio Luis Henao e Rigoberto Uran e l'instancabile Richie Porte che potrebbero risultare fondamentali per far pendere la bilancia dalla parte del britannico, nonché per ottenere piazzamenti preziosi.
Non va dimenticato, per la lotta alla vittoria, il vincitore della passata edizione, Juan Josè Cobo Acebo (Movistar) che, nonostante si sia visto pochissimo in questo 2012, ha dimostrato nelle ultime tappe del Tour de France di essere in crescita di condizione. Il percorso, con tanta montagna e poca cronometro, si adatta certamente alle sue caratteristiche, anche se la concorrenza è spietata e ripetersi non sarà facile. Tra le fila della formazione di Eusebio Unzuè troviamo poi un altro vincitore di Vuelta nel passato, Alejandro Valverde. Il murciano sarà sicuramente un grande protagonista e potrebbe rappresentare la mina vagante della corsa, visto anche il suo spunto che potrebbe permettergli di guadagnare secondi preziosi nei tanti traguardi in cima a strappetti secchi. Attenzione, in casa Movistar, anche ad un giovane molto interessante, che risponde al nome di Nairo Quintana, uno scalatore fortissimo che, oltre a mettersi a disposizione dei propri capitani, nei prossimi giorni potrebbe andare a caccia di gloria personale se ce ne fosse la possibilità.
Chiamato a dare risposte importanti è anche Robert Gesink (Rabobank). L'olandese, già protagonista su queste strade in passato, ha la possibilità di riscattare l'ennesimo Tour fallimentare cercando di fare una buona classifica alla Vuelta. Quando sta bene questo ragazzo non teme nessuno in salita, anche se troppo spesso le cadute gli hanno condizionato le prestazioni. Al suo fianco avrà poi Bauke Mollema, altro corridore da seguire attentamente, che lo scorso anno chiuse in quarta posizione alla Vuelta e che potrebbe ricoprire il ruolo di capitano, qualora il suo compagno dimostrasse di non essere nelle condizioni ideali.
Giunto abbastanza silenziosamente al via di Pamplona, ma sicuramente degno di grandi attenzioni, è sicuramente Igor Anton (Euskaltel Euskadi). L'atleta basco ha incentrato la stagione interamente su una Vuelta che si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. Avrà a disposizione un'ottima squadra, nella quale spiccano i nomi di Mikel Landa e Mikel Astarloza, e sarà sicuramente un elemento da non sottovalutare per la lotta al podio. Dalla Spagna giunge anche Joaquim Rodriguez (Katusha), grande protagonista all'ultimo Giro d'Italia, che sulle strade della Vuelta ha sempre lasciato un segno importante. Purito, coadiuvato dal fedele Daniel Moreno, cercherà di fare una buona classifica, sfruttando i numerosi arrivi su strappi brevi e ripidi, sui quali lui si esalta, e difenendosi sulle salite più lunge. In casa Katusha non va poi dimenticato Denis Menchov, un vecchio leone che, nonostante sia chiaramente entrato nella fase calante della sua carriera, cercherà sicuramente di lasciare il segno nella corsa che è stata sua per ben due volte.
Altro pretendente al podio finale è Jurgen Van den Broeck (Lotto Belisol). Il belga al Tour de France aveva dimostrato di andare fortissimo in salita, trovandosi più che altro danneggiato da un percorso ricco invece di chilometri a cronometro. In questa Vuelta, se la condizione fosse uguale a quella di luglio, potrebbe essere sicuramente protagonista e, visto che riesce a difendersi anche a cronometro, un posto sul podio non è utopia.
Questi corridori appena elencati sono i grandi favoriti per la vittoria finale, ma non vanno dimenticati altri uomini di classifica come John Gadret e Nicholas Roche (Ag2r La Mondiale), Frederik Kessiakoff (Astana), il giovane Arnold Jeanneson (FDJ - Big Mat), Andrew Talanski (Garmin Sharp), Maxime Monfort (Radioshack Nissan) e, soprattutto, Thomas De Gendt (Vacansoleil DCM) che dopo il sorprendente podio al Giro, proverà a ripetersi qui alla Vuelta, già indicata come grande obiettivo stagionale nel mese di aprile.
Ci sono anche atleti italiani con ambizioni di classifica anche se difficilmente per loro ci sarà la possibilità di centrare un posto sul podio. Primo di questi è Eros Capecchi (Liquigas Cannondale), chiamato a ricoprire, per la prima volta in carriera, il ruolo di capitano unico. Sarà interessante vedere come si comporterà perchè le potenzialità ci sono tutte, anche se la tenuta rappresenta ancora un'incognita. Poi c'è Dario Cataldo (Omega Pharma - Quick Step), alla ricerca del primo piazzamento in una top ten di un GT. Il percorso forse non è adattissimo alle caratteristiche dell'abruzzese che tuttavia proverà a dire la sua in compagnia di Kevin De Weert. Infine troviamo Damiano Cunego (Lampre - ISD). Il veronese vuole dare un segnale importante in vista del mondiale di Valkenburg e la Vuelta potrebbe essere il terreno ideale. Per lui ci sono ambizioni di una buona classifica ma sarà importante anche conquistare un successo di tappa. Attendiamocelo comunque come uno dei grandi protagonisti in montagna.
Insomma, si prospetta una Vuelta combattuta, con tantissimi pretendenti ad un piazzamento finale. Le tante montagne dislocate lungo il percorso potrebbero regalare grandi sorprese con continui cambi ai vertici della classifica generale. Prepariamoci dunque a vivere tre settimane di grandi emozioni.
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