Non ci sono più parole per definire il talento di Moreno Moser. Nell’arrivo in salita della tappa più dura del Giro di Polonia 2012 il talento della Liquigas-Cannondale si produce in uno straordinario recupero su un Sergio Henao Montoya (SKY) che sembra imbattibile e lo supera proprio nei metri finali. Buona la difesa di Michal Kwiatkowski (Omega Pharma-Quickstep), che giunge terzo, allo stesso tempo dell’italiano che tuttavia, grazie agli abbuoni, balza nuovamente in testa alla classifica generale della corsa a tappe polacca.
Complicata da un clima rigido e una pioggerellina fastidiosa che non ha lasciato in pace i corridori per tutto il tracciato, la tappa odierna ha comunque saputo rispondere alle attese degli appassionati, che si aspettavano una giornata dura e appassionante.
Le condizioni atmosferiche proibitive non hanno infatti impedito ai corridori di darsi battaglia e dopo dieci chilometri, sulla prima salita parte la prima fuga, evadono cinque uomini importanti: Roman Kreuziger (Astana), sfortunato nella prima parte di questo Giro di Polonia; Bartosz Huzarski (NetApp, qui con la nazionale polacca); Tomasz Marczynski (Vacansoleil-DCM); Ian Stannard (SKY) e Tom Jelte Slagter (Rabobank). Il gruppo, tirato dalla Omega Pharma-Quickstep, controlla bene il tentativo, senza far mai lievitare il vantaggio oltre i cinque minuti. Pur essendoci nella fuga il campione inglese Stannard, a circa cinquanta chilometri dala conclusione, la SKY si mette davanti al gruppo a tirare e a condurre da sola l’inseguimento, con anche il leader della classifica a punti Swift impegnato a fondo, facendo in parte il gioco degli uomini del leader della classifica Michal Kwiatkowski.
Fra i fuggitivi, il più attivo e motivato in salita è Bartosz Huzarski che, con il suo forcing fa staccare prima Tom Slagter (ai meno trenta), poi Marczynski (ai meno quindici). Proprio mentre il corridore della Vacansoleil (nuovo leader del GPM) veniva ripreso dal gruppo, grazie ad una sparata di Rigoberto Uran, Sergio Henao Montoya lancia la sua azione e supera a doppia velocità i fuggitivi , facendo letteralmente esplodere il gruppo.
Al suo inseguimento rimangono così una ventina di corridori, fra i quali anche il leader della generale, che ben presto si organizzano e, quando mancano una decina di chilometri al traguardo, riescono a raggiungerlo.
Quando a sette chilometri dall’arrivo parte in discesa Ian Stannard, dimostrando una forma strepitosa, ci si chiede a cosa sia servito tutto questo lavoro della SKY che di concreto non ha prodotto molto, ma quando la strada sale nuovamente si capisce il motivo: Stannard rimbalza e uno scatenato Sergio Henao Montoya scatta in un modo che sembra decisivo, almeno fino all'offensiva di Moreno Moser che, con uno scatto dirompente, riesce a raggiungere il corridore colombiano il quale, ad onor del vero, considerando anche quanto fatto durante questa corsa, avrebbe perlomeno meritato di vincere una tappa. Da non dimenticare il polacco Michal Kwiatkowski che, se non avesse trovato sulla sua strada un grande Moser, avrebbe vinto comodamente questa corsa. Domani, la passerella finale di Cracovia, con un italiano in maglia gialla, ma attenzione, non è finita, domani ci sono ancora degli abbuoni e Michal Kwiatkowski non intende arrendersi.
1. MOSER Moreno (ITA – Liquigas - Cannondale) 05:16'32 (36,356 km/h)
2. HENAO MONTOYA Sergio Luis (COL – Sky Professional Cycling Team) +0"
3. KWIATKOWSKI Michal (POL – Omega Pharma - Quick Step) +0"
4. VAN AVERMAET Greg (BEL – BMC Racing Team) +3"
5. NIEMIEC Przemyslaw (POL – Lampre - ISD) +4"
6. KOLOBNEV Alexandr (RUS – Katusha) +4"
7. NOCENTINI Rinaldo (ITA – Ag2r La Mondiale) +7"
8. GERDEMANN Linus (GER – Radioshack - Nissan) +7"
9. IZAGIRRE INSAUSTI Jon (ESP – Euskaltel - Euskadi) +7"
10. MACHADO Tiago Jose Pinto (POR – Radioshack - Nissan) +7"
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